Sciagura in Kosovo: pilota ingannato dall'altimetro?
Postato il Martedì, 01 novembre @ 07:34:10 CET di xxx
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L'ombra dei ricambi taroccati per gli aerei si estende oltre il mare siciliano, e a prima del 6 agosto scorso, quando un Atr precipitò - 16 i morti - davanti a Palermo, con un segnalatore di carburante risultato non in regola. Forse aveva un altro attrezzo non certificato - stavolta un radioaltimetro - l'Atr - un altro aereo - precipitato tra i monti del Kosòvo il 12 novembre 1999.
Era un volo umanitario, con cibi e volontari, 24 le vittime. L'ipotesi tarocco per questa tragedia è contenuta nella perizia disposta dalla procura di Tempio Pausania, Sassari, che si è già occupata della compagnia aerea dell'Atr - la Si Fly, nel frattempo fallita - nell'ambito di un'inchiesta più ampia sul mercato nero dei ricambi. Inoltre, due volontati deceduti erano della zona. La perizia sarda è piombata stamane sull'aula del tribunale di Roma dell'udienza preliminare per le quattro persone che - a seguito dell'inchiesta della capitale - devono risponderedi delitto colposo per la tragedia di sei anni fa. Cosa si sostiene nella perizia di Tempio Pausania? Che l'Atr affittato per il volo a Pristina aveva avuto - pochi mesi prima - un problema al radioaltimetro, l'apparecchiatura che indica a che altezza si sta volando, che segnala eventuali ostacoli. E che il pezzo nuovo che doveva essere sistemato a bordo non era al suo posto: è stato trovato ancora in un hangar, ancora imballato.
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