tour in carcere
10 agosto 2012 in Politica

foto Ansa
19:22 – Non si placano le polemiche per la visita ad alcuni boss in carcere da parte dei deputati Sonia Alfano e Giuseppe Lumia. “Abbiamo chiesto di collaborare”, si sono giustificati i due che hanno incontrato anche Provenzano. Insorge il Pdl: “Tour inaccettabile”. Mentre il Pd critica la “fuga di notizie”. Il ministro della Giustizia, Paola Severino, precisa: “I magistrati erano stati informati ma sono state date indicazioni restrittive”.
Pdl: “Colloqui spettano all’Antimafia”
Per il Pdl, i due parlamentari non avrebbero potuto fare “colloqui investigativi, né sostituirsi al ruolo dei magistrati ma solo controllare lo stato di salute e di detenzione dei boss”.
Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo Pdl al Senato, rincara la dose e definisce l’episodio “sconcertante. Per i ruoli che hanno ricoperto e ricoprono tuttora, non dovrebbe esserci bisogno di ricordare al senatore Giuseppe Lumia e all’onorevole Sonia Alfano che la legge riserva a pochi e determinati soggetti, ovviamente appartenenti all’autorità giudiziaria e alla polizia giudiziaria, questa facoltà”.
Fli: “Grave la fuga di notizie”
Ma c’è anche chi difende la coppia. “E’ davvero gravissimo quello che è successo a Sonia Alfano e a Giuseppe Lumia. E’ assurdo che tutti i particolari del loro colloquio con Provenzano siano rimbalzati sui giornali in questo modo. Così si mette a repentaglio la vita e la sicurezza delle persone. Su quello che è avvenuto presenterò un’interrogazione parlamentare”, così il deputato di Fli, Nino Lo Presti.
Ministro Giustizia: “Non travalicare i limiti”
Il ministro Severino ha dato disposizioni precise sollecitando, si legge in una nota, “da parte dei direttori delle carceri l’intervento diretto o l’interruzione della conversazione qualora essa travalichi i limiti della visita e si trasformi in colloquio su procedimenti in corso”.
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