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Organizzare un viaggio in camper

20 maggio 2013 in Viaggi e Vacanze

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Organizzare un viaggio in camper offre la possibilità di godere appieno le meraviglie che ci offre Madre Natura. Il viaggio in camper ci fa dimenticare l’odiosa routine giornaliera, regalandoci un contatto diretto con la natura….. un tornare un po’ primitivi con un rapporto stretto con la terra. Per chi non ha mai viaggiato in camper dovrà raccogliere tutte le informazioni necessarie per evitare brutte sorprese.

Viaggio in camper, il noleggio
Se state optando per il noleggio di un camper sappiate che costa fra gli 80 e i 120 euro al giorno: le oscillazioni del prezzo dipendono soprattutto dal periodo in cui si è richiesto il noleggio ma anche dai confort di cui dispone il camper.
Prima di lasciare l’agenzia di noleggio, controllate che il camper non abbia danni e che tutto funzioni perfettamente: rischiate di rovinarvi la vacanza e di perdere la caparra al rientro.

Viaggio in camper, le indicazioni
Un viaggio in camper può diventare poco piacevole se non vengono controllati aspetti pratici e tecnici. La sicurezza del mezzo sono quindi imperativi, a prescindere dagli itinerari!
Prima di partire dovrete pensare a equipaggiarti con sacchi a pelo, stoviglie di plastica, spesa degli alimenti, acqua, bibite, mappe, cartine,  un navigatore aggiornato, detersivi, bagno schiuma, shampoo.
I sanitari. Altra cosa da non dimenticare è di igienizzare i sanitari,  caricare l’acqua nell’apposito serbatoio,  procurarsi carta igienica e guanti di lattice per le operazioni di carico e scarico.

Cercate le “aree di sosta”adatte e completamente riservate ai camper, che dispongono di pozzetto per lo scarico delle acque chiare/scure nonché carico e possibilità di soste per la notte. Per rintracciare quelle più funzionali al vostro itinerario, consultate siti adatti e specifici. Online troverete molte aree per camper che possono servirvi a decidere dove andare e soprattutto dove fermarsi per la sosta notturna.

Se volete trainare una bella barca o una roulotte con il camper bisogna rispettare alcune norme:
La massa totale del camper più il rimorchio non deve essere superiore i 35 Q.li e la massa del rimorchio non deve superare la massa del camper, il gancio di traino deve essere omologato per la massa che bisogna rimorchiare, il peso sull’occhiello non deve superare quello consentito all’omologazione.
Nel caso in cui il rimorchio superi i 750kg e la massa complessiva superi i 35Q.li il traino è ancora possibile ma bisogna fare l’esame per aggiungere l’estensione “E” alla patente “B”.

Pubblicato da Anna De Simone il 20 maggio 2013

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Vivere a Londra

16 maggio 2013 in Viaggi e Vacanze

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Londra rappresenta una delle mete lavorative  più ambite dai giovani, attratti dalla voglia di fare un’esperienza all’estero da aggiungere al curriculum vitae. Tuttavia vivere a Londra non è semplice, soprattutto se non si conosce la lingua inglese. Prima di trasferirsi a Londra è bene documentarsi quanto più possibile sulla città per non trovarsi impreparati nel momento in cui si farà il grande passo. Ecco, quindi, alcuni consigli per chi deve andare a vivere a Londra.

Vivere a Londra, i documenti
Ai cittadini italiani, come a tutti i cittadini UE, per entrare nel Regno Unito è sufficiente il passaporto o la carta di identità non scaduta e valida per l’espatrio.
Chi arriva a Londra in auto o intende noleggiarne una sul posto, potrà guidare con la patente italiana. Per circolare non è necessario avere la Carta Verde, basta la carta di circolazione del veicolo.
Per poter avere assistenza sanitaria a Londra, bisogna avere la Tessera Magnetica del Sistema Sanitario Nazionale rilasciata dall’Asl della propria città, che sostituisce il modello E111. Con questo documento si potrà ricevere cure e assistenza di base negli ospedali pubblici.

Vivere a Londra, l’alloggio
Per i primi tempi conviene affittare una stanza negli ostelli o farsi ospitare da qualcuno che conoscete, e successivamente cercare casa in base alle proprie esigenze. Online ci sono tante offerte ostelli anche a 10 euro al giorno.

Vivere a Londra, il lavoro
Se non si hanno contatti o particolari qualifiche o competenze è consigliabile cercare lavoro come camerieri o, in generale, nel settore della ristorazione, dove non sono richieste particolari qualifiche: non serve una buona conoscenza della lingua.

Vivere a Londra, mezzi pubblici
Se dovrà essere necessario spostarsi con i mezzi pubblici è bene acquistare qualche abbonamento, tipo oyster card, una card elettronica che consente di viaggiare su tutta la metropolitana (anche quella leggera), gli autobus e i tram. Ha un costo di attivazione di 3 sterline e viene ricaricata con l’importo prescelto.

Vivere a Londra, la lingua
Se non si ha dimestichezza con la lingua è consigliabile frequentare in Italia dei corsi di lingua inglese, in modo da partire già una buona base.  In alternativa si può frequentare in Inghilterra un corso, basta consultare su internet i prezzi delle varie scuole.

Pubblicato da Anna De Simone il 16 maggio 2013

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Come organizzare un viaggio in Brasile

16 maggio 2013 in Viaggi e Vacanze

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Il Brasile, perla del sudamerica, è tra le mete più ambite dagli italiani. Una vacanza in Brasile è l’ideale per chi ama il mare, il sole, l’avventura e il divertimento. Ecco allora come organizzare un viaggio in Brasile seguendo alcune indicazioni utili.

Come raggiungere il Brasile
Prima di scegliere la data per recarvi in Brasile vi consiglio il periodo che va da maggio a settembre, i restanti mesi sono purtroppo caratterizzati da precipitazioni frequenti che potrebbero disturbare il vostro soggiorno.
Per raggiungere il Brasile dall’Italia ci sono voli giornalieri della compagnia Varig che partono da Roma Fiumicino, facendo scalo a Malpensa, con arrivo a Rio de Janeiro.
Per chi desidera partire con l’Alitalia o altre compagnie dovrà accontentarsi dei pochi voli settimanali: la frequenza dei voli è di circa tre volte a settimana.

Come raggiungere il Brasile, informazioni utili

  • Per recarsi in Brasile bisogna essere in possesso di un passaporto con validità di almeno sei mesi non necessariamente munito di visto a meno che non vi fermiate per più di tre mesi. Non sono necessarie vaccinazioni.
  •  La cifra massima consentita è 10.000 euro e devono essere dichiarati alla dogana.
  • Portatevi sempre il passaporto dietro: chi non può essere identificato perché privo di documenti, è passibile di multa.
  •  Le carte di credito sono accettate in gran parte degli alberghi, negozi e ristoranti, pertanto è preferibile non portarsi dietro troppo contante.
  • Per spostarsi è sufficiente andare in autobus, sono piuttosto economici (3$ per un’ora di corsa) e molto confortevoli: sono dotati di wc e sono in genere molto puliti e puntuali. Di notte ci sono autobus provvisti di cuccette.
  • Per godere di un soggiorno tranquillo è opportuno non portare gioielli e grosse somme per evitare di attirare malintenzionati.

Tra le mete imperdibili del Brasile non deve mancare un’escursione nella Foresta Amazzonica per ammirarne le bellezze di flora e fauna. Preferite il mare? Allora non potete perdervi le spiagge della splendida Costa del Sol.

Pubblicato da Anna De Simone il 15 maggio 2013

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Come annullare una crociera

14 maggio 2013 in Viaggi e Vacanze

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È impensabile dover annullare una crociera ma possono sopraggiungere degli imprevisti che ci costringono a non poter partire! Come comportarsi di conseguenza? Nell’articolo vi spiegheremo tutti i dettagli su come annullare una crociera.

Come annullare una crociera, termini del contratto
Qualsiasi sia il motivo per cui si vuole annullare la crociera, sia personali o di salute, è bene precisare che all’atto della firma del contratto con la società in questione, vengono sottoscritti dei termini e delle condizioni alle quali si deve fare riferimento. Nel contratto di cui avete copia, sono indicate la condizioni con le relative penali per l’annullamento: nelle condizioni vengono contemplate il tempo entro il quale si può disdire la crociera e quanto si perde in termini economici.

Come annullare una crociera, le clausole
Se le cause per le quali si decide di annullare la crociera sono contemplate nelle clausole, c’è la possibilità di recesso della prenotazione senza penale. Le cause con diritto di recessione generalmente includono cambio della data di partenza, mancanza di disponibilità della cabina prescelta. In questo caso si avrà diritto a un altro pacchetto vacanze uguale o superiore rispetto a quello scelto.

Come annullare una crociera se si decide di non partire per motivi personali
Se per qualsiasi motivo non sarà possibile partire per la crociera, si perde una parte del costo totale, variabile in base al tempo che manca per la partenza. Più tardi avvisa, maggiore sarà il costo addebitato!
Ciò serve a tutelare la società che si troverà in difficoltà a pochi giorni dalla partenza se deve rimpiazzare un posto.
In genere se si disdice più di 3 mesi prima della data di imbarco, si perde il 10% del pacchetto, invece se si tratta di un mese prima dell’imbarco si perde tutto: attenzione, le clausole non sono le stesse per tutte le società.

Come annullare una crociera, consigli utili
Al momento della stipula del contratto leggere attentamente i paragrafi nei quali sono indicate le clausole del viaggio, soprattutto quelle inerenti il possibile annullamento. In ogni caso è preferibile scegliere qualcuno che vi proponga un’assicurazione sull’annullamento.  In genere questa assicurazione incide tra il 2 e il 6% sul costo globale ma vi permetterà di non rimetterci troppo in caso di disdetta. Per la disdetta basta recarsi all’agenzia con la quale avete stipulato il contratto.

Pubblicato da Anna De Simone il 14 maggio 2013

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Cosa vedere a Ibiza

13 maggio 2013 in Viaggi e Vacanze

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Ibiza rappresenta, nell’immaginario collettivo, divertimento sfrenato di notte e relax di giorno. Ecco cosa vedere a Ibiza, dai luoghi di mare ai locali notturni. Ibiza, chiamata l’isola della trasgressione,  è molto gettonata dai ragazzi, che cercano un viaggio ricco di esperienze nuove e di divertimento assoluto! Ma la città è capace di soddisfare qualunque siano le aspettative del turista con numerosi posti splendidi da visitare.

Come muoversi a Ibiza
A Ibiza vi è una ottima organizzazione dei servizi di trasporto rendendo piuttosto facile ogni tipo di spostamento sull’isola. Il servizio di bus di Ibiza inizia alle 7,30 e viene prolungato fino a mezzanotte.
Oltre a utilizzare i bus si può optare anche per i traghetti,  Il servizio via mare è anche più efficiente dei bus, con il solo problema di essere anche più costoso. I traghetti collegano Ibiza con Platja d’en Bossa, Talamanca, Sant Antoni, Cala Bassa,Cala Conta

Cosa vedere a Ibiza, le spiagge
Ibiza è famosa per le meravigliose spiagge chilometriche, bianchissime e sottili come la farina e per le acque così cristalline da permettere di vedere i fondali. Tra le spiagge da non perdere c’è Cala Llonga, un paradiso terrestre, circondata da immense rocce che cadono a picco sul mare,  Cala Tarida che garantisce un panorama mozzafiato con diversi isolotti  e ancora  Playa d’en Bossa, una spiaggia lunga e caratterizzata dalla presenza di numerose discoteche e bar.  Ma per chi ama la vela, non può perdersi la spiaggia Talamanca, che è raggiungibile facilmente anche dal porto.

E la notte a Ibiza? Si cambia d’abito e diventa una località piena di ritmo sfrenato, discoteche stracolme di ragazzi che si scatenano ballando fino all’alba.

Ma Ibiza non è solo mare e divertimento, è ricca anche di bellezze naturali e culturali. Ne è un esempio Dalt Vila, una città assolutamente da visitare oppure la riserva naturale di Ses Salines e i resti fenici di Sa Caleta.

Pubblicato da Anna De Simone il 13 maggio 2013

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Viaggio in Tibet

10 maggio 2013 in Viaggi e Vacanze

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Per una vacanza ad hoc nel cuore dell’Oriente non deve mancare un viaggio in Tibet! Nell’articolo troverai le mete consigliate e tutte le informazioni per andare in Tibet.

Come raggiungere il Tibet
Non ci sono voli diretti dall’Italia con destinazione Tibet. È raggiungibile solo facendo tappa a Kathmandu in Nepal o a Chengdu in Cina. Ci sono voli interessanti offerti da Qatar Airways con 2 voli settimanali Roma/Milano-Pechino via Doha. Poi si può proseguire da Pechino a Chengdu e da Chengdu a Lasha (due voli giornalieri ) con China Air.
Al momento dell’acquisto del biglietto aereo è necessario essere in possesso del visto per la Cina. Il costo del biglietto complessivo Roma-Lhasa è di circa 1100-1300 euro a/r.(tariffe ordinarie).

Viaggio in tibet, cosa vedere
La prima tappa obbligatoria è Lhasa, la capitale del Tibet, verso cui vengono organizzati numerosi pellegrinaggi. Da visitare il Potala, la vecchia sede del governo e luogo di sepoltura dei Dalai Lama. È diventato un museo aperto a tutti, vi consiglio di vedere  ”La Tomba del 13° Dalai Lama” o “La Cappella dei Mandala Tridimensionali”. Altra cosa da vedere a Lhasa è il Jokhang, cattedrale piena di ricchezze e splendori tibetani come le statue dei Buddha, di Avalokitesvara e di tante altre divinità e santi tibetani.
Dopo Lhasa, imperdibile è la regione del versante tibetano dell’Himalaya. Qui gli  amanti del trekking potranno godere di una vista mozzafiato.
Merita una visita anche Gyantse, una delle città tibetane meno influenzate dalla Cina e dal suo governo, qui trovi lo Dzong, un forte che sovrasta il villaggio e il Monastero di Palkhor.

Viaggio in Tibet, informazioni utili

  • Al momento dell’acquisto del biglietto aereo è necessario essere in possesso del visto per la Cina
  • La differenza è di 7 ore in più rispetto all’Italia, 6 ore quando vige l’ora legale
  • La lingua ufficiale è il cinese
  • La moneta ufficiale è quella cinese ossia il Renminbi. 1 Euro = 10,95 Renminbi(Yuan)
  • Per entrare nel Tibet è necessario il passaporto valido con qualche pagina bianca e il visto cinese
  • Per il visto è necessario presentare il passaporto, copia del biglietto aereo di a/r, una dichiarazione di prenotazione di servizi in Cina ( basta anche quella relativa a una sola notte).

Nella foto in alto, il monastero buddista tibetano di Gandan (Gandantegchinlen Khiid). Fondato nel 1835, venne chiuso dai comunisti nel 1938 per poi essere riaperto nel 1944. Da allora è rimasto l’unico monastero in funzione in tutta la Mongolia Popolare.

Pubblicato da Anna De Simone il 10 maggio 2013

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Visitare le Isole Baleari

9 maggio 2013 in Viaggi e Vacanze

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Per chi ama la natura incontaminata e un mare cristallino, il mio consiglio è visitare le isole Baleari. Sono facili da raggiungere ed è una meta ideale sia per giovani che per le  famiglie. Ecco qualche consiglio per visitare le Isole Baleari con indicazioni sulle spiagge più belle e i luoghi più interessanti.

Visitare le Isole Baleari
L’arcipelago delle Baleari è costituito dalle isole di Formentera, diMaiorca, di Minorca e di Ibiza.
A Maiorca ci sono più spiagge, a Minorca ce ne sono di meno ma in compenso ha fondali meravigliosi, che conferiscono alle acque del mare un aspetto cristallino, molto appetibili dai subacquei.
A Maiorca trovi percorsi da fare a cavallo, i birdwatcher e il parco naturale di Salbufera des Grau. Se ami la speleologia puoi esplorare le grotte del Drach a Porto Cristo, nell’Isola.
Ma Ibiza non è da meno con i suoi meravigliosi parchi naturali come quello di Ses Salines, nonché le riserve del parco di Cala d’Hort.  E se ami la vita notturna a Ibiza trovi tantissimi locali di notte con una movida intensa.

Quali sono le spiagge più belle delle Isole Baleari?
Se vai in piena estate a Ibiza, ti consiglio di visitare Es Calò, una spiaggia con un mare incontaminato e trasparente, circondata dalla natura. Altre spiagge da non perdere a Ibiza sono Punta de Marès, Cala d’Albacar e Cala Boix.
E le spiagge di Minorca? Tranquillo anche qui trovi delle spiagge stupende, le più belle a mio avviso sono Atalis, Cala Minor, Cala ‘n Turqueta e Calò Fondo.
A Maiorca non perderti Cala Blanca e Cala Can Pruaga, mentre a Formentera ti consiglio Platja de Migjorne e Calo des Mort.

Se parto con la famiglia? Nell’isola di Maiorca troverai molte strutture alberghiere attrezzate per le tue esigenze, a Minorca c’è un bel luna park e un trenino per le escursioni guidate dell’isola.
Dimenticavo, anche Formentera è meravigliosa, l’unico problema è quando dovrai spostarti, poichè non c’è un aeroporto ma solo un traghetto.

Nella foto in alto Minorca – Cap del Cavalleria| Una delle scogliere di Cap del Cavalleria a picco sul Mare Mediterraneo.

Pubblicato da Anna De Simone il 9 maggio 2013

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Cosa visitare in Sicilia

8 maggio 2013 in Viaggi e Vacanze

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La Sicilia è tra le mete preferite di turisti provenienti da tutto il mondo. I posti da vedere sono tanti, non potendo elencarli tutti, nell’articolo troverete cosa visitare in Sicilia, tra i luoghi che a mio avviso sono assolutamente da non perdere. Raggiungere l’isola non è difficile, lo si può fare tramite aereo, treno, auto atraversando lo stretto di Messina in traghetto.

Cosa visitare in Sicilia, Taormina
TAORMINA, adagiata su una terrazza del Monte Tauro, lungo la costa che va da Capo Sant’Andrea a Capo, è una delle città  più belle della Sicilia, con le sue bellissime spiagge e i monti Peloritani, che la circondano a nord e ad ovest. È ricca di monumenti, chiese, di un teatro antico e di altre strutture archeologiche lasciate dalle varie dominazioni nel corso della sua storia. storia  Imperdibile passeggiare nelle ore notturne dove Taormina assume un aspetto davvero stupendo, aiutata dalle tante manifestazioni presenti ogni anno, quali concerti di musica classica e leggera.

Cosa visitare in Sicilia, Cefalù
CEFALU’, situata sulla costa settentrionale della Sicilia, a circa 70 km da Palermo,  è uno dei maggiori centri balneari di tutta la provincia di Palermo. Inoltre è incluso nel club dei borghi più belli d’Italia, ovvero un gruppo di piccoli centri italiani che si distinguono per interesse artistico, culturale e storico e per l’armonia della vivibilità urbana e servizi ai cittadini. Molto caratteristiche le vie del paese con case costruite di pietra antica che si affacciano sul mare.

Cosa visitare in Sicilia, SAN VITO LO CAPO
SAN VITO LO CAPO, cittadina nel Trapanese a circa 100 Km di distanza da Palermo, è un diamante incastonato fra due riserve naturali tra le più importanti in Sicilia, la Riserva dello Zingaro e la Riserva di Monte Cofano. La spiaggia più bella d’Italia la trovi qui! Una grande ed estesa spiaggia bianca, caratterizzata dalla costa frastagliata che segue tutto il promontorio sui due lati, con numerose piccole cale di ciottoli o di sabbia. Oltre alle bellezze paesaggistiche da incanto, al mare stupendo, San Vito Lo Capo offre sistemazioni di alta qualità e una cucina davvero unica…..e non manca il divertimento per tutti i gusti tutto l’anno. Mare, cultura, spettacolo, gastronomia, hanno fatto di questo paese un importantissimo centro di interesse turistico.

Pubblicato da Anna De Simone il 8 maggio 2013

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Viaggi in Europa

7 maggio 2013 in Viaggi e Vacanze

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I viaggi in Europa stanno avendo un incremento notevole nelle scelte turistiche. Cosa sta cambiando? Grazie all’eliminazione di formalità relative ai passaporti e ai bagagli, grazie all’introduzione dell’euro e alle compagnie a basso costo, viaggiare in Europa è semplicissimo e alla portata di tutti. Ecco alcune località tra le più gettonate per chi ha deciso un indimenticabile viaggio in Europa.

Viaggio in Croazia
C’è veramente l’imbarazzo della scelta per i viaggi in Europa ma una località da non perdere è la Croazia!
La Croazia è famosa per i suoi Parchi Nazionali, tra cui il Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice, oggi dichiarato Patrimonio UNESCO. Imperdibili i suoi laghi e le cascate in esso presenti. Il clima è molto favorevole alla visita turistica in tutte le stagioni.

Viaggio in Irlanda
L’Irlanda è piena di luoghi spettacolari da visitare: monumenti, città, baie, penisole e autentiche meraviglie della natura. Imperdibile la magnifica spiaggia fatta interamente da pezzetti di corallo a Carraroe  (Connemara).

Viaggio ad Atene
Per chi ama la storia, tra le vie dell’Acropoli, tra i maestosi templi e le suggestive agorà si rivivono le emozioni dell’antica Atene, quando la città era la culla della Civiltà e il centro dei commerci. Plaka, Monastiraki e Thisio sono i luoghi centrali più apprezzati dai turisti, mentre i giovani si riversano a Psiri e Gazi, per via della loro animata vita notturna.

Viaggio a Varsavia
Varsavia è una città d’arte e dal passato glorioso, Varsavia offre numerosi luoghi da visitare ai turisti che vi si recano, per lo più concentrati tutti nel suo centro storico.

Viaggio a Vienna
Vienna, capitale dell’Austria, vanta una tradizione antichissima.Le attrattive principali di Vienna da non perdere sono: i monumenti più importanti del centro di Vienna (testimonianze dell’ impero asburgico), il giardino del Belvedere, il castello di Schönbrunn, il quartiere di Grinzing.

Viaggio a Zante
Se preferite un isola come meta è doveroso citare Zante, una bellissima isola greca, di non grandissime dimensione. Zante è anche famosa perché, diede i natali a Ugo Foscolo, il quale gli dedicò una poesia. Ci sono delle bellissime spiagge, fra cui una delle più conosciute, è  la Spiaggia del Relitto, che è considerata una della più belle spiagge d’Europa.

Nella foto in alto la spiaggia di Apella a Karpathos| La spiaggia di Apella è considerata tra le più belle spiagge del Mar Mediterraneo. Karpathos è raggiungibile con voli quotidiani dall’aeroporto di Atene.

 

Pubblicato da Anna De Simone il 7 maggio 2013

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Come muoversi a Milano con i mezzi

6 maggio 2013 in Viaggi e Vacanze

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Muoversi a Milano con i mezzi pubblici conviene,  grazie a una efficiente rete di autobus, di tram e di metropolitana che favoriscono gli spostamenti da un punto all’altro della città. Ma vediamo nello specifico come muoversi a Milano con i mezzi pubblici.

Come muoversi a Milano con la metropolitana
La metro possiede tre linee: rossa, verde e gialla. La linea rossa, quella maggiormente frequentata dai turisti, parte dalla stazione centrale fino allo snodo di linea in cui si divide in due direzioni. La verde copre la zona periferica e taglia a metà la città arrivando fino agli estremi. La linea gialla  serve i quartieri nordovest e sudest. A Milano non vi è una sola stazione dove è possibile cambiare metro ma ben tre in cui si incontrano due linee per volta: alla fermata Duomo si può passare dalla metro gialla alla rossa e viceversa, alla fermata Stazione Centrale si intersecano gialla e verde mentre a Loreto rossa e verde. In base alle proprie esigenze è possibile acquistare il biglietto su misura: il singolo biglietto, il carnet con 10 biglietti per gli spostamenti occasionali e gli abbonamenti per gli spostamenti frequenti.

Come muoversi a Milano con gli autobus
Sono presenti due circolari che effettuano l’orario continuato 24 ore e sono il 95 e il 94.
Inoltre esiste il Radiobus, un servizio messo a disposizione dall’ATM, a metà strada tra il normale trasporto pubblico e il servizio di taxi. Si tratta di speciali autobus di piccole dimensioni per agevolare gli spostamenti, basta telefonare al numero 02.4803.4803 per prenotare il passaggio del radiobus nelle vicinanze della propria abitazione. Dopo aver comunicato al centralino la destinazione, lo speciale autobus accompagna i passeggeri direttamente nel luogo desiderato. Ovviamente il servizio, attivo dalle 20 alle 2 di notte, ha un costo aggiuntivo ma è irrisorio.

Come muoversi a Milano con i tram
I tram passano regolarmente ogni 15 minuti servendo le zone centrali della città. Di notte invece si può usufruire dalle 2.00 alle 5.00 del servizio bus by night.

Come muoversi a Milano con il bike sharing
Milano mette a disposizione di tutti biciclette pubbliche attraverso il cosiddetto “bike sarin. È possibile acquistare un abbonamento negli ATM point a titolo mensile o annuale accedendo così a più di 1500 biciclette per integrare il servizio svolto dai mezzi pubblici.

Insomma muoversi a Milano con i mezzi pubblici conviene e grazie anche al servizio di bike sharing la città è diventata vivibile e respirabile.

Pubblicato da Anna De Simone il 6 maggio 2013